Come procede la reclusione forzata

Chi mi segue dall’inizio lo sa, ho sempre evitato di lamentarmi, per lo meno non troppo.

Ho sempre accettato che per arrivare fin qui :
ho dovuto bucarmi in qualunque parte del corpo,
mi sono sottoposta a visite infinite della serie “tutti i Gine conoscono le mie parti basse”,
ho sopportato una dolorosissima isterosalpingografia,
mi sono sottoposta ad un altrettanto doloroso scratching endometriale,
ho sopportato fisicamente e psicologicamente i due cicli post biochimiche,
ho accettato di vomitare per 4 mesi continui 3-4 volte al giorno uccisa dalle nausee da gravidanza…..

ma sempre ho cercato di non vedere come cose negative ma come parti del mio percorso. Ammetto invece che questa reclusione forzata, mi sta pesando e pure parecchio….e ancora fino a Lunedì ci saranno qui i miei genitori…..non so cosa farò quando partiranno e starò tutto il giorno da sola!
Tiro avanti solo pensando che è l’unico modo per spronare Miracolino a rimanere ancora un pochino (ma anche più di un pochino) al suo posto e evitare problemi, ma vi assicuro che non è facile!

Io sono sempre stata una persona iper-attiva: non riesco proprio a stare più di 10 minuti ferma immobile, se poi sono costretta a farlo allora diventa ancora peggio. Scatta in me una sorta di difesa che mi rende assolutamente insofferente….e non serve a nulla cercare di fare qualcosa per passare il tempo.
Per lo più cerco di leggere, la tv la guardo poco e nulla che tanto non c’è molto di interessante; passo un po’ di tempo su Facebook, mando qualche messaggio su Whatsapp ai miei fratelli e poi….e poi ricomincio ad annoiarmi.
Da oggi comincio la famigerata copertina per Miracolino che volevo da tempo fare ma “non trovavo il tempo”…beh adesso di tempo ne ho a sufficienza quindi mi sa che potrei anche finirla, sempre che Miracolino continui a stare al suo posto ancora un po’.

E poi c’è il problema che non abbiamo ancora completato la stanzetta; so che a Miracolino poco importa, tanto più che il primo periodo dormirà nella navetta in stanza con noi, ma io già immaginavo la scena nello scegliere le ultime cose, nel vedere la cameretta che prendeva forma, potendo partecipare attivamente e invece…..invece Marito Sabato andrà a vedere un tappeto che avevo già adocchiato io e se gli piace lo prende ma le tende deve sceglierle da solo; la prossima settimana verranno gli imbianchini per tingere la cameretta che poi dovranno sistemare Marito con la non-tanto-amata Suocera (visto che nel frattempo i miei saranno partiti) e già temo la Sua ingerenza senza che io possa fare più di tanto perché il mio obiettivo è stare serena e non agitarmi per non provocarmi contrazioni. Poi arriveranno lettino e cassettiera che io non potrò sistemare e dovrò lasciare tutto così com’è (dentro l’armadio) finché non sarò in forze per poterlo fare (questa è una cosa che voglio e devo fare io che sono la Mamma); Marito infine andrà da solo a comprare vaschetta per il bagnetto, materassino per il fasciatoio e cuscino per l’allattamento che possono sembrare banalità ma volevo le scegliessimo insieme…….

E dopo questo sfogo, il mio tempo seduta al pc è scaduto…Miracolino in questa posizione si urta e comincia a muoversi troppo e quindi si torna sul divano…fino al prossimo aggiornamento (dove giuro che non mi lamenterò di nulla)!

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